Statuto Consorzio Lago di Annone

STATUTO

TITOLO I NORME GENERALI
Articolo 01 Costituzione consorzio
Articolo 02 Finalità’
Articolo 03 Sede del consorzio
Articolo 04 Durata
Articolo 05 Patrimonio e demanio
Articolo 06 Convenzione
Articolo 07 Ammissione di nuovi Enti Pubblici
TITOLO II ORGANI DEL CONSORZIO
Articolo 08 Organi del consorzio
Articolo 09 Attribuzioni, composizioni, modalità d’insediamento dell’Assemblea
Articolo 10 Insediamento
Articolo 11 Membri dell’Assemblea
Articolo 12 Competenza dell’Assemblea
Articolo 13 Sedute
Articolo 14 Verbali
Articolo 15 Convocazioni
Articolo 16 Composizione del Consiglio di Amministrazione
Articolo 17 Competenze del Consiglio di Amministrazione
Articolo 18 Criteri di nomina del Consiglio di Amministrazione
Articolo 19 Durata, cessazione della carica e sostituzione
Articolo 20 Sedute
Articolo 21 Responsabilità
Articolo 22 Attribuzioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Articolo 23 Sostituzione del Presidente
TITOLO III ORGANI DI CONTROLLO E AUSILIARI
Articolo 24 Segretario
Articolo 25 Organo di revisione contabile
Articolo 26 Sostituzione del revisore
Articolo 27 Svolgimento delle funzioni
TITOLO IV ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
Articolo 28 Criteri organizzativi
Articolo 29 Personale
TITOLO V GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo 30 Criteri di gestione
Articolo 31 Direttive per la redazione degli atti economici finanziari fondamentali
Articolo 32 Servizi di tesoreria
Articolo 33 Quote di partecipazione consorziale
TITOLO VI PUBBLICITA’ E ACCESSO AGLI ATTI
Articolo 34 Pubblicità degli atti consortili
Articolo 35 Accesso gli atti e documenti amministrativi
TITOLO VII DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
Articolo 36 Scioglimento del Consorzio
Articolo 37 Norme di rinvio
Articolo 38 Entrata in vigore

TITOLO I

NORME GENERALI

ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE CONSORZIO

E’ costituito tra i Comuni di Annone Brianza, Civate, Galbiate, Oggiono e Suello, il CONSORZIO DEL LAGO DI ANNONE ai sensi dell’articolo 31 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

ARTICOLO 2 - FINALITÀ

Il Consorzio ha la finalità, nel rispetto della vigente legislazione nazionale e regionale di gestire senza scopo di lucro attraverso attività tecniche e amministrative, l’utilizzo, la valorizzazione, la fruibilità turistico sportiva e la salvaguardia del Lago di Annone nell’ambito della perimetrazione riportata nell’allegata planimetria, facente parte integrante e sostanziale del presente atto.

Le finalità di cui al presente articolo dovranno essere conseguite sulla base di un piano territoriale approvato dall’Assemblea Consorziale, che individui la destinazione d’uso delle diverse aree inserite nel perimetro del Consorzio.

I Comuni consorziati dovranno adeguare i loro strumenti urbanistici al suddetto piano in occasione dell’approvazione della variante generale degli stessi

ARTICOLO 3 - SEDE DEL CONSORZIO

Il Consorzio ha sede legale presso il Comune di Annone Brianza, che  funge da capo convenzione  e a cui spetta la convocazione della prima assemblea.

ARTICOLO 4 - DURATA

*     Il Consorzio ha durata sino al 31/12/2040, termine che potrà essere prorogato sempreché permangono gli scopi per i quali il Consorzio è stato costituito. Esso potrà essere sciolto in qualsiasi momento, anche prima della scadenza, nel caso previsto all’articolo 36 del presente Statuto

*     Ciascuno degli Enti potrà volontariamente ritirarsi dal Consorzio e tale recesso verrà recepito con provvedimento dell’Assemblea Consorziale contenente le opportune modifiche da apportare alla convenzione ed allo Statuto tramite approvazione da parte degli Enti Consorziati.

*     Il recesso avrà decorrenza dal primo gennaio dell’anno successivo alla sua comunicazione. L’Ente che recede rimane comunque obbligato per gli impegni con effetti permanenti già assunti alla data della comunicazione del recesso. All’Ente recedente spetta la liquidazione della propria quota patrimoniale secondo quanto previsto dall’articolo 36. Le strutture, impianti e manufatti realizzati dal Consorzio sul territorio del suddetto Ente potranno essere trasferiti a quest’ultimo su decisione dell’Assemblea Consorziale. In tal caso l’ente recedente dovrà provvedere a rimborsare al Consorzio le quote di pertinenza degli altri Comuni, secondo i criteri e i valori stabiliti dall’Assemblea. Conseguentemente si estingue il diritto d’uso del Consorzio sulle aree di proprietà dell’Ente recedente e sono volturate a favore di quest’ultimo le concessioni relative alle aree demaniali del suo territorio.

ARTICOLO 5 - PATRIMONIO E DEMANIO

*     Il patrimonio del Consorzio è formato dai beni mobili e immobili conferiti dagli Enti Consorziati o acquisiti secondo le norme di legge o dello Statuto.

*     Le aree già di proprietà degli Enti Consorziati inclusi nella perimetrazione del Consorzio rimangono di proprietà degli stessi.

*     Gli Enti Consorziati conferiscono tali aree in uso gratuito al Consorzio, per l’intera durata dello stesso.

*     Le concessioni relative alle aree demaniali di cui i singoli Enti sono intestatari sono volturate al Consorzio fino alla sua scadenza.

*     La manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree di cui sopra sono a carico del Consorzio. Su tali aree il Consorzio potrà realizzare impianti, strutture o manufatti funzionali al perseguimento degli scopi istituzionali secondo le indicazioni del piano territoriale di cui all’art.2.

*     Relativamente alle opere di cui al punto precedente, la quota di partecipazione degli Enti proprietari delle aree sarà maggiorata di 10 punti percentuali, con conseguente proporzionale diminuzione delle singole quote degli altri Enti. Tale modifica di quote sarà utilizzata in caso di recesso o di scioglimento, per la ripartizione analitica dei beni costituenti il patrimonio immobiliare del Consorzio.

*     Per il perseguimento dei fini istituzionali, secondo le indicazioni del piano territoriale di cui all’art.2, il Consorzio potrà acquisire aree di proprietà privata o convenzionarsi direttamente con i privati proprietari per la costruzione e/o gestione di strutture di pubblica fruibilità.

ARTICOLO 6 - CONVENZIONE

*     Tra gli Enti è approvata una convenzione ai sensi dell’articolo 30 del D.Lgs. 267/2000  e nel rispetto dell’articolo 31 del medesimo decreto.

*     Il Consorzio può stipulare ulteriori convenzioni per estendere ad Enti Locali non aderenti, la propria attività e gestire per conto altrui un servizio a condizioni di mercato sulla base di preventivi d’impianto e /o esercizio.

ARTICOLO 7 - AMMISSIONE DI NUOVI ENTI PUBBLICI

*     Ferma restando l’esigenza dei presupposti di fatto e di diritto che legittimano la gestione associata consorziale è consentita l’adesione di altri Enti Pubblici al Consorzio dopo la sua istituzione.

*     L’accettazione della domanda di ammissione presentata da altri Enti Pubblici presuppone la necessaria revisione del presente Statuto e della convenzione da approvarsi da ciascun soggetto associato con le stessa forma e modalità prescritte dall’articolo 31 comma 2 del D.Lgs. 267/2000.

TITOLO II

ORGANI DEL CONSORZIO

ARTICOLO 8 - ORGANI DEL CONSORZIO

Sono organi del Consorzio:

*     l’Assemblea

*     il Consiglio di Amministrazione

*     il Presidente del Consorzio

ARTICOLO 9 - ATTRIBUZIONI, COMPOSIZIONE, MODALITÀ DI INSEDIAMENTO DELL’ASSEMBLEA

*     L’Assemblea è l’organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo del Consorzio

*     L’Assemblea è composta dai rappresentanti degli Enti associati di cui all’articolo 1, nelle persone dei rispettivi Sindaci pro tempore, o dei loro delegati permanenti in possesso dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità richiesti per la carica di Consigliere Comunale. All’Assemblea partecipa senza diritto di voto un rappresentante della Provincia nominato dal presidente in qualità di consultore.

*     Gli Enti associati nel termine di giorni 30 dall’elezione dei loro organo di governo, comunicano al Consorzio il nominativo del loro rappresentante.

*     Ciascun Ente associato aderisce al Consorzio con responsabilità pari alla quota di partecipazione fissata nella convenzione.

*     La prima riunione sarà presieduta dal componente più anziano di età al momento dell’apertura della riunione.

ARTICOLO 10 - INSEDIAMENTO

*     Nella prima seduta l’Assemblea, preliminarmente, prende atto del suo insediamento e verifica la regolarità della sua composizione.

*     Nomina quindi con separate votazioni a scrutinio palese il proprio Presidente e Vice Presidente: risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto la maggioranza assoluta delle quote consorziali.

*     Nella stessa seduta l’Assemblea elegge il Consiglio di Amministrazione secondo le modalità di cui all’art.18

ARTICOLO 11 - MEMBRI DELL’ASSEMBLEA

*     I membri dell’Assemblea esercitano le loro funzioni per la realizzazione delle finalità del Consorzio, rappresentando gli interessi e le aspettative dei rispettivi Enti di appartenenza.

*     Essi hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione dell’Assemblea. Per tali finalità hanno diritto di ottenere tutte le informazioni utili dagli uffici.

*     Per l’esercizio delle funzioni non sono previste a favore dei membri, indennità o rimborsi di qualsiasi natura.

ARTICOLO 12 - COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea ha competenza limitatamente ai seguenti atti:

      a)  Verifica della regolarità della sua costituzione

 

b) Nomina del proprio Presidente e Vice Presidente, del Consiglio di Amministrazione e del suo

 

Presidente.

c) Definizione di piani e programmi per l’attuazione degli scopi del Consorzio, approvazione del bilancio preventivo e sue variazioni e del bilancio pluriennale, del conto consuntivo.

d) Definizione delle spese vincolanti i bilanci per più esercizi escluse quelle relative alla locazione di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo

e) Acquisti ed alienazioni immobiliari  e relative permute che non siano già espressamente previsti in altri atti fondamentali dell’Assemblea

f) Nomina dell’organo di revisione contabile e determinazione dei relativi emolumenti.

g) Approvazione dei regolamenti consorziali.

h) Formulazione delle proposte agli Enti consorziati di modifica dello Statuto e della Convenzione.

i)  Determinazioni in ordine allo scioglimento del Consorzio ai sensi dell’art.36.

l) Disciplina generale dei canoni, delle tariffe, e degli altri corrispettivi dovuti per disposizione di legge o per la prestazione di servizi consorziali.

m) Approvazione delle convenzioni con altri Enti Locali o soggetti diversi per l’estensione dei servizi.

n) Approvazione della pianta organica del personale e delle relative variazioni

o) Esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti dei consiglieri, di cui al successivo articolo 21

p) Contrazione di mutui che non siano già espressamente previsti in altri atti fondamentali dell’Assemblea.

Ai sensi dell’articolo 31 comma 3 del D.Lgs. 267/2000 saranno trasmessi a tutti gli Enti aderenti al Consorzio gli atti fondamentali indicati alle lettere b), c), e), g), h) ed l) del precedente comma.

ARTICOLO 13 - SEDUTE

*     Le sedute dell’Assemblea sono di norma pubbliche, sono segrete qualora siano iscritti all’ordine del giorno argomenti concernenti la qualità di persone.

*     Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà dei membri i quali siano portatori di almeno il 50% delle quote di partecipazione in prima convocazione o la presenza di almeno un terzo dei membri i quali siano portatori di almeno il 30% delle quote di partecipazione in seconda convocazione.

*     La seconda convocazione deve seguire almeno 24 ore la precedente.

*     L’Assemblea delibera a maggioranza delle quote dei votanti, salvi i casi di cui all’articolo 12 comma 1 lettera b) e c)  per i quali è prevista la maggioranza assoluta delle quote consorziali,  i casi di cui alla lettera h) e i)  per i quali è prevista la maggioranza dei due terzi, e i casi di cui alla lettera d) per i quali è prevista l’unanimità salve comunque speciali maggioranze previste dalla legge.

*     La votazione avviene per voto palese o a scrutinio segreto qualora si tratti di argomenti concernenti persone e implichino apprezzamenti e valutazioni circa la loro qualità e capacità.

*     Il Presidente dell’Assemblea constata la validità dell’adunanza, ne dirige i lavori e da’ atto della regolarità delle votazioni

*     I componenti del Consiglio di Amministrazione partecipano ai lavori dell’Assemblea, anche con funzioni di relatore, senza peraltro diritto di voto e senza concorrere a determinare la validità dell’adunanza.

ARTICOLO 14 - VERBALI

*     Alle sedute dell’assemblea partecipa il Segretario il quale cura la redazione dei verbali che unitamente al Presidente sottoscrive.

*     Ogni proposta di deliberazione va accompagnata dai pareri e dalle attestazioni previste dalle disposizioni del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 in quanto applicabili.

*     L’esecutività delle deliberazioni dell’Assemblea è soggetta alle norme stabilite dal  D.Lgs. n. 18 agosto 2000 n. 267 per i Consigli Comunali e Provinciali, in quanto compatibili con le disposizioni del presente Statuto. In caso di urgenza le deliberazioni possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso dalla maggioranza dei componenti in analogia a quanto previsto dall’articolo 47 della legge sopracitata.

ARTICOLO 15 - CONVOCAZIONI

*     La convocazione dell’Assemblea è disposta dal suo Presidente con avvisi contenenti l’elenco degli oggetti da trattare. Nello stesso avviso di convocazione può essere fissato il giorno per la seconda convocazione.

*     Gli avvisi di cui al comma 1 devono pervenire ai membri dell’Assemblea almeno cinque giorni prima della seduta.

*     Ove la situazione lo richieda, l’Assemblea può essere riunita d’urgenza. In tal caso gli avvisi devono essere trasmessi almeno 24 ore prima della seduta.

*     L’Assemblea può inoltre essere convocata su richiesta di almeno 2 componenti rappresentanti almeno il 50% delle quote, che specificheranno alla Presidenza il motivo e gli argomenti da trattare, o su richiesta del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

ARTICOLO 16- COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione è composto di n 3 membri, compreso il Presidente.

ARTICOLO 17 - COMPETENZE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

*     Il Consiglio di Amministrazione, quale organo di governo del Consorzio compie tutti gli atti che non siano riservati all’Assemblea e che non rientrino nelle competenze del Presidente, del Segretario o dei funzionari dirigenti.

*     Le deliberazioni attinenti alle variazioni del bilancio possono essere adottate in via d’urgenza dal Consiglio di Amministrazione. Esse dovranno essere sottoposte a ratifica dell’Assemblea nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.

ARTICOLO 18 - CRITERI DI NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

*     I membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall’Assemblea alla prima adunanza, subito dopo il suo insediamento con le modalità fissate dal presente articolo.

*     I componenti del Consiglio di Amministrazione devono essere scelti fra persone esterne all’Assemblea ed aventi i requisiti per la nomina a Consigliere Comunale ed una specifica competenza tecnica/amministrativa per studi compiuti, per funzioni esercitate presso aziende pubbliche o private, per uffici pubblici ricoperti.

*     La nomina del presidente e degli altri membri del Consiglio di Amministrazione avviene a scrutinio palese cumulativamente a maggioranza assoluta delle quote di rappresentanza degli Enti, sulla base di una proposta, sottoscritta dai portatori di almeno un terzo delle quote di rappresentanza, contenente i nominativi dei candidati alle cariche di Consigliere e di Presidente.

*     Qualora nella prima seduta dell’Assemblea per il mancato raggiungimento della prescritta maggioranza, non si riuscisse ad eleggere gli organi, viene disposta entro trenta giorni, una nuova votazione con la quale il Presidente ed i Consiglieri vengono eletti con maggioranza semplice delle quote di rappresentanza dei votanti.

ARTICOLO 19 - DURATA, CESSAZIONE DELLA CARICA E SOSTITUZIONE

*     Il Consiglio di Amministrazione resta in carica fino alla scadenza della maggioranza dei  Consigli degli Enti facenti parte del Consorzio e comunque sino all’insediamento dei successori.

*     I componenti del Consiglio di Amministrazione che per qualsiasi causa cessino dalla carica o perdano i requisiti per la loro nomina a Consigliere Comunale, durante il loro mandato, vengono sostituiti dall’Assemblea.

*     I nuovi Consiglieri esercitano le funzioni limitatamente al tempo in cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori.

ARTICOLO 20 - SEDUTE

*     Il Consiglio di Amministrazione è convocato e presieduto dal suo Presidente.

*     Per le modalità di convocazione dell’organo si eseguono, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 15

*     Le sedute del Consiglio di Amministrazione non sono pubbliche

*     Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione possono invitare per chiarimenti e comunicazioni persone estranee al Consiglio stesso, tali invitati devono uscire dall’aula delle adunanze al momento del voto.

*     Ciascun Consigliere ha diritto di aver tutte le informazioni utili all’esercizio del suo mandato.

*     Le sedute sono valide con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti in carica compreso il Presidente.

*     Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta di votanti

*     Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti e a votazione palese.

*     Su richiesta di ciascun Consigliere, nel verbale si constano le motivazioni del voto contrario e dell’astensione.

*     Di ogni delibera viene redatto il processo verbale a cura del Segretario che lo sottoscrive insieme al Presidente.

ARTICOLO 21 - RESPONSABILITÀ

*     I Consiglieri devono adempiere ai doveri ad essi imposti dalla legge e dal presente Statuto e sono solidamente responsabili verso il Consorzio dei danni derivanti dall’inosservanza di tali doveri e degli obblighi inerenti alla conservazione dell’integrità del patrimonio.

*     In ogni caso i Consiglieri sono solidamente responsabili se non hanno vigilato sul generale andamento della gestione o se, essendo a conoscenza di atti pregiudizievoli non hanno fatto quanto potevano per impedirne il compimento o eliminarne o attenuarne le conseguenze.

*     Le responsabilità per gli atti o le omissioni dei Consiglieri non si estendono a quello tra essi che, essendo immune da colpa, abbia fatto annotare senza ritardo il suo dissenso nel verbale della deliberazione del Consiglio, dandone immediata notizia per iscritto all’organo di revisione contabile.

*     L’azione di responsabilità contro i Consiglieri è promossa in seguito a deliberazione motivata dell’Assemblea.

ARTICOLO 22 - ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente:

a)    Rappresenta legalmente il Consorzio di fronte a terzi e dinanzi alle autorità giudiziarie ed amministrative, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e ne firma i processi verbali in unione al Segretario

b)    Vigila sulla regolare e puntuale esecuzione dei provvedimenti presi dal Consiglio di Amministrazione

c)    Cura le relazioni esterne e controlla che le relazioni con l’utenza siano informate a trasparenza e correttezza

d)    Firma i documenti contabili in unione al Segretario, firma la corrispondenza.

e)    Sovrintende agli uffici e servizi consorziali e veglia al loro ordinato funzionamento.

f)     Applica le contravvenzioni previste dai regolamenti consorziali.

g)    Promuove le azioni possessorie, i provvedimenti conservativi ed in genere tutti i ricorsi e azioni aventi carattere d’urgenza, sottoponendoli al Consiglio di Amministrazione per la ratifica.

h)    Stipula i contratti e le convenzioni di pertinenza consorziale.

i)      Esercita le altre funzioni che gli siano conferite dallo Statuto, dai regolamenti consorziali e da deliberazioni dell’Assemblea o del Consiglio di Amministrazione.

j)      Adotta d’urgenza i provvedimenti necessari al regolare funzionamento dell’attività consorziale, salvo ratifica dei relativi atti da parte del Consiglio di Amministrazione nella prima seduta successiva.

ARTICOLO 23 - SOSTITUZIONE DEL PRESIDENTE

*     Il Presidente può delegare un Consigliere a sostituirlo in caso di assenza o impedimento.

*     La delega viene conferita per iscritto e può essere revocata, di essa e della sua revoca viene data comunicazione all’Assemblea.

TITOLO III

ORGANI DI CONTROLLO E AUSILIARI

ARTICOLO 24 - SEGRETARIO

*     La nomina il trattamento economico e giuridico del Segretario sono disciplinati dal regolamento del personale.

*     Quale pubblico ufficiale autorizzato per legge ad attribuire pubblica fede agli atti assolve alle sue funzioni di legalità e garanzia dei procedimenti amministrativi. In particolare partecipa alle sedute degli organi collegiali e ne redige i verbali, roga gli atti e contratti nell’interesse del Consorzio e nelle forme previste dall’ordinamento e dal relativo regolamento consorziale; provvede all’autenticazione ed al rilascio di atti e documenti di pertinenza consorziale ai sensi della Legge 4 gennaio 1968  n 15.

*     Il Segretario sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei responsabili degli uffici e ne coordina l’attività; è responsabile dell’istruttoria delle deliberazioni e degli altri atti dispositivi degli organi consorziali e ne cura l’attuazione.

*     Le altre attribuzioni del Segretario saranno specificate nel regolamento del personale congiuntamente alle correlative responsabilità.

*     In casi eccezionali di impedimento o prolungata assenza del Segretario, il Consiglio di Amministrazione  può procedere alla nomina temporanea di un sostituto.

ARTICOLO 25 - ORGANO DI REVISIONE CONTABILE

*     L’Organo di Revisione Contabile è composto da 3 membri di cui uno con le funzioni di Presidente, nominati dall’Assemblea fuori dal proprio seno. I revisori  sono scelti tra gli iscritti all’apposito Registro previsto dalla Legge 27 gennaio 1992 n 88 e successive modificazioni ed integrazioni.

*     Durano in carica un triennio sono rieleggibili una sola volta sono revocabili per inadempienza. La revoca dall’Ufficio è deliberata dall’Assemblea, dopo formale contestazione da parte del Presidente degli addebiti all’interessato, al quale è concesso, in ogni caso, un termine di dieci giorni per far pervenire le proprie giustificazioni.

ARTICOLO 26 - SOSTITUZIONE DEL REVISORE

In caso di cessazione per qualsiasi causa della carica di  uno o più revisori l’Assemblea procede alla sostituzione, la scadenza dalla carica rimane comunque uguale a quello dell’Organo di Revisione Contabile

ARTICOLO 27 - SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI

*     L'organo di Revisione Contabile esercita le funzioni ad esso demandate dalla legge in piena autonomia e con la diligenza del mandatario.

*     Nell’esercizio della funzione di controllo e di vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione, ha diritto di accesso agli atti e documenti dell’Ente ed ai relativi uffici nei modi indicati dal regolamento.

*     E’ tenuto ad accertare la consistenza patrimoniale dell’Ente, la regolarità delle scritture contabili, nonché la regolarità dei fatti gestionali attraverso la presa visione e conoscenza degli atti che comportino spese e/o modifiche patrimoniali.

*     E’ tenuto a presentare all’Assemblea per il tramite del Consiglio di Amministrazione, ogni sei mesi e comunque tutte le volte che lo ritenga necessario, una relazione contenente il riferimento dell’attività svolta.

*     Può altresì presentare rilievi e proposte utili a conseguire una migliore efficienza, produttività ed economicità di gestione.

*     Qualora vengano presentate da uno o più membri dell’Assemblea rilievi in ordine a fatti afferenti alla gestione dell’Ente, riferisce alla prima relazione utile.

*     In sede di esame del rendiconto di gestione e del conto consuntivo presenta la relazione di accompagnamento redatta ai sensi di legge e presenzia alla relativa seduta dell’Assemblea.

*     Può essere sentito dal Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea in ordine a specifici fatti di gestione ed a rilievi da essi mossi all’operato dell’Amministrazione e pertanto presenzia in tale sede alle relative riunioni.

 

TITOLO IV

ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

ARTICOLO 28 - CRITERI ORGANIZZATIVI

*     Il Consorzio organizza i servizi e gli uffici occorrenti all’espletamento delle proprie funzioni istituzionali basandosi sui criteri di funzionalità, di autonomia, di flessibilità tra i vari settori operativi e di economicità di gestione.

*     L’organizzazione strutturale deve essere operato per consentire rapporti specialistici esterni.

ARTICOLO 29 - PERSONALE

*     Il personale dipendente è assunto nei limiti della pianta organica secondo le reali necessità del Consorzio e con le modalità vigenti in materia.

*      Il Consorzio si avvale di un Segretario nominato dall’Assemblea e di un applicato di concetto e può avvalersi di personale esecutore ed operatore, nel limite strettamente necessario, scelto e incaricato dal Consiglio di Amministrazione.

*     Il Consorzio di norma si avvale del Segretario, del Tecnico per l’Ambiente, nonché di personale esecutivo ed operativo appartenente agli Enti Consorziati.

*     Può avvalersi altresì della collaborazione di Istituti Universitari, di Associazioni, Enti e Cooperative attraverso la stipula di  apposite convenzioni.

TITOLO V

GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA

ARTICOLO 30 - CRITERI DI GESTIONE

La gestione dei servizi consorziale deve perseguire risultati di efficienza, di efficacia, di economia.

ARTICOLO 31 - DIRETTIVE PER LA REDAZIONE DEGLI ATTI ECONOMICI FINANZIARI FONDAMENTALI

*     Il bilancio pluriennale e la relazione programmatica che lo accompagna indicano  per ciascun esercizio le risorse disponibili, le iniziative per un loro impiego e le operazioni di finanza straordinaria ritenute necessarie, fissano inoltre le priorità da assegnare alle spese ed ai servizi in programma. Il bilancio pluriennale ha durata pari a quella del bilancio della Regione.

*     Il bilancio annuale di previsione, redatto in termini di competenza e di cassa è deliberato dall’Assemblea consorziale entro il 31 dicembre di ogni anno, salva diversa previsione di Legge, per l‘esercizio successivo, osservando i principi della universalità, dell’integrità e del pareggio economico finanziario.

*     Il bilancio e gli allegati prescritti per legge devono essere redatti in modo da consentire la lettura per programmi, servizi, ed interventi e determinano le linee dei provvedimenti amministrativi da assumersi dal Consiglio di Amministrazione nella fase attuativa.

*     Il conto consuntivo è accompagnato oltre che dalla relazione del collegio dei revisori, da una relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione recante valutazioni sull’efficacia della propria opera sulla base dei risultati conseguiti in rapporto alle previsioni ed ai costi sostenuti. Esso è deliberato dall’Assemblea consorziale entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento salvo diversa disposizione di legge.

ARTICOLO 32 - SERVIZIO DI TESORERIA

Il Consorzio ha un proprio tesoriere, avente sede sul territorio del Comune Capo Consorzio, il servizio di tesoreria viene affidato dal Consiglio di Amministrazione ad un Istituto di Credito a seguito di indizione di gara pubblica con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.

ARTICOLO 33 – MEZZI FINANZIARI E QUOTE DI PARTECIPAZIONE CONSORZIALE

·         Il Consorzio provvede al raggiungimento dei suoi scopi con  i seguenti mezzi:

a)     proventi derivanti dalla gestione di impianti ed attrezzature e di servizi prestati

b)     finanziamenti ordinari  e straordinari dello Stato, della Regione Lombardia,

         dell’Amministrazione Provinciale di Lecco e di altri Enti

c)      mutui da assumersi con la Cassa Depositi e Prestiti e con altri Istituti mutuanti

d)      contributi degli enti Consorziati, proporzionati alle quote partecipative dei singoli Enti

*     La partecipazione degli Enti consorziati viene determinata in quote fissate nella convenzione costitutiva con riferimento alla popolazione residente e alle sponde di pertinenza. Il parametro della popolazione è soggetto a verifica biennale.

*     A tali parametri si farà riferimento per qualsiasi atto o provvedimento di pertinenza consorziale

*     Qualora vengano consorziati nuovi Enti pubblici, la loro quota di partecipazione di spesa verrà regolata secondo le modalità di cui all’articolo 7 salva diversa determinazione dell’Assemblea, il versamento delle quote annuali di cui al presente articolo va effettuato alla Tesoreria del Consorzio in due rate semestrali anticipate di uguale importo, salvo conguaglio da regolarizzare con l’approvazione del conto consuntivo dell’esercizio finanziario di riferimento.

*     Il Presidente, trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede nei modi previsti dalle norme vigenti, ivi compresi la procedura prevista dall’articolo 32 del D. L. 28 febbraio 1983 n. 55 convertito nella Legge 26 aprile 1983 n. 131.

TITOLO VI

PUBBLICITÀ ED ACCESSO AGLI ATTI

ARTICOLO 34 - PUBBLICITÀ DEGLI ATTI CONSORTILI

*     Gli atti dell’Amministrazione consorziale sono pubblici ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge o per oggetto di motivato provvedimento del Presidente assunto in conformità al regolamento consorziale adottato ai sensi dell’articolo 10 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

*     Ferme le norme di legge sulla durata e sulle scadenze per la loro pubblicazione, i provvedimenti formali degli organi sono esposti nell’Albo del Consorzio presso la sua sede legale

ARTICOLO 35 - ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

*     Al fine di assicurare trasparenza e imparzialità all’attività amministrativa del Consorzio è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse a tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi del Consorzio secondo le modalità stabilite dalla legge 7 agosto 1990 n. 241

*     Le misure organizzative, le categorie di documentazione sottratte all’accesso per esigenze previste dalla legge, gli atti considerati interni e le condizioni, gratuite o onerose, per l’accesso e l’acquisizione di copie saranno disciplinate da apposito regolamento.

TITOLO VII

DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

ARTICOLO 36 - SCIOGLIMENTO DEL CONSORZIO

*     Il Consorzio può essere sciolto su formale e motivata richiesta dei consorziati i quali complessivamente siano titolari di due terzi delle quote.

*     In caso di scioglimento del Consorzio il suo patrimonio verrà trasferito agli Enti Consorziati secondo i criteri  e valori stabiliti dall’Assemblea previe intese con gli Enti medesimi.

Ciascun ente resta responsabile pro-quota delle obbligazioni assunte nei confronti di terzi durante la gestione consortile.

ARTICOLO 37 - NORME DI RINVIO

*     Per quanto non sia diversamente disposto dal presente Statuto si osservano le norme del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 di approvazione  del testo unico per l’ordinamento degli Enti Locali , nonché le ulteriori norme dettate per gli Enti Locali.

*     All’adozione dei regolamenti previsti per l’attuazione del presente Statuto o da vigenti disposizioni di Legge dovrà provvedersi quali si provvederà entro due anni dall’entrata in vigore dello Statuto stesso, continuano ad applicarsi i regolamenti vigenti nelle disposizioni ancora compatibili con la Convenzione e lo Statuto medesimo.

ARTICOLO 38 - ENTRATA IN VIGORE

Il presente Statuto entra in vigore all’atto della sottoscrizione della Convenzione costitutiva del nuovo Consorzio.